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ISO/IEC 17024: requisiti per gli esami e matrice di conformità 2026

Per gli organismi che certificano persone e preparano i loro esami da remoto.

Aggiornato il 1° ottobre 2026

Che cos'è la ISO/IEC 17024 e chi rilascia la certificazione?

Il certificato lo rilascia l'organismo di certificazione, che in Italia è accreditato da Accredia; ISO pubblica la norma e non certifica nessuno. La norma riguarda il modo in cui l'organismo accerta la competenza di una persona, non un'azienda né un prodotto.

Ogni prova è una valutazione certificativaValutazione certificativaValutazione il cui esito condiziona il rilascio di un titolo, di un diploma o di una certificazione. La posta in gioco impone requisiti rafforzati di identificazione del candidato, di equità delle condizioni di svolgimento, di tracciabilità della correzione e di conservazione degli elaborati.: il suo esito decide il certificato. Gli accreditamenti sono riconosciuti dall'accordo multilaterale della Global Accreditation Cooperation (Global ACI).

Chi fa cosa

  1. Norma

    ISO e IEC

    Scrivono e pubblicano la norma internazionale.

  2. Edizione italiana

    UNI e CEI

    Pubblicano l'edizione italiana, UNI CEI EN ISO/IEC 17024.

  3. Accreditamento

    Accredia

    Accredita l'organismo e lo iscrive nella propria banca dati.

  4. Certificazione

    Organismo di certificazione

    Definisce lo schema, organizza l'esame, delibera e rilascia il certificato.

  5. Certificato

    Persona certificata

    Riceve il certificato per uno schema preciso.

Cosa prevede la norma per l'esame?

L'organismo dimostra che l'esame previsto dallo schema, scritto, orale, pratico o osservativo, misura la competenza in modo valido, equo e affidabile, sotto sorveglianza e con materiale protetto.

Sei aree della prova d'esame

  • Schema

    Prerequisiti soddisfatti fino alla decisione, esperti della materia (punto 8).

  • Metodi di valutazione

    Equità, validitàValiditàGrado in cui un test misura davvero ciò che dichiara di misurare e autorizza le decisioni che se ne traggono. Una prova può essere perfettamente attendibile e priva di validità: misura allora qualcosa di molto stabile, ma non la competenza che dichiara di valutare. e affidabilitàAttendibilitàCostanza di una misura: in che misura uno stesso candidato otterrebbe un punteggio simile ripetendo il test, con altre domande dello stesso tipo o davanti a un altro correttore. Una prova poco attendibile produce voti di cui una parte è soltanto rumore. (punto 9.1.4), risultati comparabili (punto 9.3.1).

  • Condizioni della prova

    Rete e attrezzatura IT tra i criteri (punto 9.3.3), attrezzature tarate (punto 9.3.4).

  • Imparzialità

    Il rischio legato al sorvegliante, trattato come quello dell'esaminatore.

  • Sorveglianza e sicurezza

    Prevenire frodi e divulgazione del materiale (punti 3.16 e 7.4.4), identificare le minacce tecnologiche (punto 7.4.2).

  • Decisione e ricorsi

    Certificato datato alla decisione o dopo (punto 9.4.8); reclami e ricorsi più tracciabili (punti 9.8 e 9.9).

Cosa cambia con l'edizione 2026?

ISO ha pubblicato la ISO/IEC 17024:2026 a marzo 2026: è la prima revisione dall'edizione 2012, e fa della sorveglianza in tempo reale la regola.

Sei novità per l'esame

  • Sorveglianza (punto 3.16)

    Include ora la presenza remota e l'uso dell'IA.

  • Tempo reale (punto 7.4.4)

    Richiesto, anche da remoto, salvo efficacia dimostrata di un altro metodo: il proctoring in direttaProctoring in direttaSorveglianza svolta da un sorvegliante umano che segue i candidati in tempo reale durante la sessione e può intervenire, chiedere una panoramica della stanza o interrompere la prova. È la modalità più costosa, e l'unica che permetta di trattare un incidente mentre si sta verificando. vi risponde.

  • IA (punto 6.5)

    Monitoraggio, validazione da esperti, supervisione umana, trasparenza verso il candidato.

  • Imparzialità (punto 4.3.5)

    Gestire e dimostrare i bias legati all'IA.

  • Privacy (punto 7.3.2)

    Politiche e procedure specifiche per i dati.

  • Rischi e opportunità (punto 10.6)

    Sostituiscono le azioni preventive dell'edizione 2012.

Calendario della transizione

  1. Marzo 2026

    ISO pubblica la ISO/IEC 17024:2026.

    Catalogo ISO, edizione 3.

  2. 10 settembre 2026

    La Global ACI annuncia i requisiti di transizione.

    Documento Global ACI-TECH-3-TR 2029-03-31.

  3. 1° novembre 2026

    Entra in vigore il RG-01-02 rev.04 di Accredia.

    Regole per gli esami da remoto in Italia.

  4. 1° ottobre 2027

    Gli enti di accreditamento annunciano le modalità.

  5. 31 marzo 2028

    Gli organismi di certificazione si dichiarano pronti.

    Al proprio ente di accreditamento.

  6. 31 marzo 2029

    Fine della transizione.

    Certificazione iniziale e ricertificazione secondo l'edizione 2026.

Esiste una matrice di conformità ISO/IEC 17024:2026 per gli esami da remoto?

Eccola. Nessuna piattaforma è conforme alla ISO/IEC 17024, che si applica all'organismo: la matrice indica cosa deve dimostrare, con quale evidenza e cosa può fornire Evalmee.

La colonna Evalmee descrive funzioni, non un'autovalutazione; la comparativa delle piattaforme d'esame online confronta i fornitori.

Punti dell'edizione 2026 che riguardano l'esame.
Punto della normaCosa deve dimostrare l'organismoEvidenza tipicaCosa può fornire Evalmee
3.16 Sorveglianza, anche remota o con IAProva sorvegliata contro frodi e divulgazione.Procedura di sorveglianza, registrazioni.Piano Organizzazione: webcam, microfono e condivisione dello schermo registrati; screenshot a ogni uscita dalla finestra.
7.4.4 Sorveglianza in tempo realeTempo reale, o efficacia di un altro metodo.Sorveglianti assegnati, verbali di sessione.Più aule in diretta, chat, eventi con marca temporale.
6.5 Uso dell'IAIA monitorata, validata da esperti, candidato informato.Politica sull'IA, registro delle validazioni.Correzione con IA, validazione umana obbligatoria.
4.3.5 Bias legati all'IABias gestiti.Analisi dei rischi per l'imparzialità.Punteggio di rischio di frode a regole fisse, senza IA; decide il sorvegliante.
7.3.2 Privacy e protezione dei datiPolitiche e procedure specifiche.Valutazione d'impatto, informativa, contratto art. 28.DPA, dati nell'UE, conservazione configurabile (tre mesi di base).
7.4.2 Minacce tecnologicheMinacce identificate e trattate, IA compresa.Analisi delle minacce, documentazione del fornitore.Screenshot al cambio di applicazione, all'uscita dallo schermo intero, con un'estensione sospetta.
Identità del candidato (nessun punto nuovo)Chi sostiene la prova è il candidato ammesso.Verifica d'identità.Piano Organizzazione: foto e documento esaminati da una persona; biometria facoltativa.
9.1.4 e 9.3.1 Affidabilità e comparabilitàRisultati comparabili tra candidati e sessioni.Analisi per sessione, banca di domande.Estrazione e ordine casuali; export PDF ed Excel.
9.3.3 Rete e attrezzatura ITCondizioni tecniche definite e controllate.Requisiti minimi, gestione delle disconnessioni.Interruzione di internet: risposte salvate sul computer e inviate automaticamente al ritorno della connessione, senza attivare nulla; interruzioni e riconnessioni con marca temporale nella cronologia.
10.6 Rischi e opportunitàRischi, fornitori compresi, trattati con azioni.Registro dei rischi, valutazione dei fornitori.DPA e misure del fornitore.

Come si collega al RG-01-02 di Accredia?

In Italia la norma si applica insieme al regolamento Accredia RG-01-02. La revisione 04, approvata il 15 aprile 2026 e in vigore dal 1° novembre 2026, fissa regole esplicite per gli esami da remoto.

Esami scritti e orali: esaminatore o sorvegliante, webcam senza filtri e microfono attivi per tutta la prova, invalidazione se il candidato si allontana, si disconnette senza autorizzazione o è accertata una frode. Gli esami pratici su abilità manuali o strumentazione restano in presenza.

Da definire per un esame da remoto

  1. Fattibilità ed equipollenza

    Documentare che l'esame da remoto è efficace quanto in presenza (par. 2.1.2.1).

  2. Piattaforma

    Proctor validati per l'uso specifico, con moduli anti-cheating contro le AI agentiche (par. 2.1.2.1).

  3. Requisiti di sistema

    Requisiti minimi dell'infrastruttura digitale del candidato.

  4. Procedura d'esame

    Obblighi del candidato, accettati prima dell'esame.

  5. Informazione al candidato

    Tecnologie da usare e prassi vietate: materiale didattico, siti web, persone esterne, software di IA.

  6. Materiale d'esame

    Una banca di domandeBanca di domandeArchivio di domande indicizzate e riutilizzabili, classificate per tema, livello o competenza. Permette di comporre una prova per sorteggio, di far variare i testi da una sessione all'altra e di accumulare, item per item, lo storico statistico che rende affidabile una domanda. almeno doppia rispetto allo schema, con griglie di valutazione (par. 2.1.2).

Protezione dei dati: cosa chiede il Garante?

Nelle FAQ sulle prove d'esame a distanza, il Garante per la protezione dei dati personali fissa le condizioni del proctoring. L'organismo è titolare del trattamento, il fornitore, ove ne ricorrano i presupposti, responsabile ai sensi dell'art. 28 del GDPR (FAQ 2).

Il trattamento lato Evalmee è descritto nella pagina sicurezza e GDPR.

Cosa chiede il Garante

  • Valutazione d'impatto

    Una valutazione d'impattoValutazione d'impatto sulla protezione dei dati (DPIA)Analisi d'impatto relativa alla protezione dei dati: secondo la CNIL, uno strumento che permette di costruire un trattamento conforme al GDPR e rispettoso della vita privata. È richiesta per i trattamenti che possono comportare un rischio elevato per i diritti e le libertà delle persone interessate. quando il rischio è elevato, e il Garante consultato se il rischio resta (FAQ 6).

  • Informativa dedicata

    Un'informativa specifica sulle funzionalità usate, data al candidato prima della prova.

  • Registrazione

    Audio e video a scelta del titolare, senza dati biometrici (FAQ 2).

  • Niente biometria

    Nessun riconoscimento facciale senza una base giuridica specifica (FAQ 3).

  • Niente indici comportamentali

    Nessun indice di rischio ricavato da movimenti, clic o tastiera senza base giuridica specifica (FAQ 4); l'organismo valuta il punteggio di rischio di frode con il proprio responsabile della protezione dei dati (DPO).

  • Conservazione

    Per un tempo commisurato ai termini per impugnare l'esito (FAQ 2).

Cosa fa Evalmee e cosa resta all'organismo?

Evalmee non è certificata ISO/IEC 17024 e non potrebbe esserlo: la norma si applica all'organismo. La piattaforma fornisce sorveglianza, verifica d'identità ed evidenze, sul piano Organizzazione; il sorvegliante decide.

Il punteggio di rischio di frode è deterministico: regole fisse applicate agli eventi registrati (uscite dalla finestra, copia e incolla, secondo schermo), senza IA né analisi comportamentale. Non decide mai: il dettaglio è nella pagina sulla sorveglianza e il proctoring.

Percorso completo: organismi di certificazione, esami certificativi e abilitanti.

Evalmee fornisce

  • Sorveglianza in diretta e registrazione della prova (piano Organizzazione).
  • Ogni evento con marca temporale nella traccia di verificaTraccia di verifica (audit trail)Registro con marca temporale di tutti gli eventi di una sessione: accesso, visualizzazione di ogni domanda, risposte successive, incidenti di rete, azioni del sorvegliante. È ciò che permette di ricostruire una prova contestata e di rispondere a un reclamo altrimenti che a memoria. della sessione.
  • Identità verificata da una persona (piano Organizzazione); biometria facoltativa, con una base giuridica specifica.
  • Collegamento agli strumenti dell'organismo: LTI 1.3, SSO, API, server MCP.

L'organismo mantiene

  • Lo schema di certificazione.
  • La procedura d'esame.
  • La decisione: decide il sorvegliante, la piattaforma documenta.
  • Il fascicolo di sessione.

Domande frequenti

L'organismo di certificazione delle persone, con una decisione sul candidato che ha superato l'esame previsto dallo schema. ISO pubblica la norma e Accredia accredita l'organismo: nessuno dei due certifica le persone. Gli organismi accreditati in Italia figurano nelle banche dati Accredia.

Fissa i requisiti per gli organismi che certificano le persone: imparzialità, schema di certificazione, metodi di valutazione validi, equi e affidabili, sorveglianza dell'esame, sicurezza del materiale, decisione, reclami e ricorsi. L'edizione 2026 richiede la sorveglianza in tempo reale, anche a distanza, salvo efficacia dimostrata di un altro metodo, e aggiunge una clausola sull'uso dell'IA.

Che un ente nazionale di accreditamento, Accredia in Italia, ha verificato che l'organismo di certificazione applica la norma. L'accreditamento riguarda l'organismo; la persona riceve dall'organismo un certificato per uno schema preciso. Gli accreditamenti sono riconosciuti nell'accordo multilaterale della Global Accreditation Cooperation (Global ACI).

L'elenco è pubblico nelle banche dati Accredia (www.accredia.it/banche-dati/): organismi accreditati per schema, certificati di accreditamento e figure professionali certificate. I dati sugli accreditamenti si aggiornano dopo ogni seduta dei comitati di accreditamento, quelli sulle figure certificate a cura degli organismi.

No. La norma si applica all'organismo di certificazione, che dimostra i requisiti con le proprie procedure ed evidenze. Una piattaforma d'esame lo aiuta con sorveglianza in tempo reale, verifica d'identità, registrazioni ed export, ma nessun fornitore può dichiararsi conforme o certificato ISO/IEC 17024 al posto dell'organismo.

Il 31 marzo 2029, secondo i requisiti di transizione pubblicati dalla Global Accreditation Cooperation a settembre 2026: da quella data certificazione iniziale e ricertificazione seguono l'edizione 2026. Gli enti di accreditamento annunciano le proprie modalità entro il 1° ottobre 2027 e gli organismi dichiarano di essere pronti entro il 31 marzo 2028; per l'Italia fanno fede le comunicazioni di Accredia.

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