RG-01-02 rev.04: cosa cambia per gli esami da remoto

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Il Regolamento Accredia RG-01-02 rev.04, in vigore dal 1° novembre 2026, ammette gli esami da remoto per la certificazione delle persone solo con fattibilità documentata, proctoring validato per l'uso specifico, sorvegliante o esaminatore, webcam e microfono attivi per tutta la prova. Cosa dice il testo, cosa documentare, come costruire una banca di domande pari almeno al doppio e cosa aggiunge la ISO/IEC 17024:2026.

Il Regolamento Accredia RG-01-02 rev.04, in vigore dal 1° novembre 2026, ammette gli esami da remoto per la certificazione delle persone solo con fattibilità ed equipollenza documentate dall’organismo, una piattaforma con proctoring validato per l’uso specifico e moduli anti-cheating contro le IA agentiche, e prove scritte e orali supervisionate da un esaminatore o da un sorvegliante, con webcam senza filtri e microfono attivi per tutta la prova. Allontanamento dalla postazione, disconnessione non autorizzata o frode accertata invalidano la prova; gli esami pratici su abilità manuali restano in presenza.

Aggiornato il 1° ottobre 2026. Testo citato: revisione 04 pubblicata da Accredia, datata 15 aprile 2026. Dove la bozza presentata il 18 marzo 2026 differisce, vale il testo definitivo.

Che cos’è il RG-01-02 e chi deve applicarlo?

È il regolamento con cui Accredia accredita gli organismi di certificazione delle persone secondo la UNI CEI EN ISO/IEC 17024; lo applicano, con il Regolamento generale RG-01, gli organismi accreditati e quelli che chiedono l’accreditamento. La rev.04, approvata il 15 aprile 2026, modifica la separazione tra formazione e certificazione (par. 2.1), i centri d’esame (par. 2.1.1), lo schema (par. 2.1.2) e gli esami da remoto, con un paragrafo nuovo (par. 2.1.2.1). L’ambito è la valutazione certificativaValutazione certificativaValutazione il cui esito condiziona il rilascio di un titolo, di un diploma o di una certificazione. La posta in gioco impone requisiti rafforzati di identificazione del candidato, di equità delle condizioni di svolgimento, di tracciabilità della correzione e di conservazione degli elaborati., cioè gli esami di certificazione accreditati, non il test di fine corso.

Cosa chiede la rev.04 per gli esami da remoto?

Quattro obblighi per ogni esame da remoto che lo schema non esclude, poi due casi (par. 2.1.2.1), oltre alle circolari di Accredia-DC in materia.

  1. Fattibilità ed equipollenza di efficacia con l’esame in presenza, documentate dall’organismo.
  2. Informazione del candidato sulle tecnologie contro le prassi fraudolente (materiale didattico, siti web, interferenze esterne, software di IA).
  3. Piattaforma con proctor validati per l’uso specifico e moduli anti-cheating contro le IA agentiche, nel rispetto della protezione dei dati.
  4. Requisiti minimi di sistema per l’ammissione e procedura di gestione dell’esame con gli obblighi del candidato, accettata da lui prima della prova.

Schema decisionale del par. 2.1.2.1 del RG-01-02 rev.04. Caso A, prova scritta o orale: ammessa da remoto con un esaminatore o un sorvegliante imparziale incaricato dall'organismo, webcam senza filtri e microfono attivi per tutta la prova, prova orale in videoconferenza in tempo reale con un candidato alla volta; la prova è invalidata se il candidato si allontana dalla postazione, se si disconnette senza autorizzazione o se è accertata una prassi fraudolenta. Caso B, prova pratica su abilità manuali o sull'uso di strumenti: non ammessa da remoto perché serve il controllo visivo diretto dell'esaminatore; restano ammessi da remoto i casi di studio, i role-play e le prove pratiche svolte con tecnologie informatiche.

Quale documentazione deve produrre l’organismo?

Un documento per ciascuno dei quattro obblighi, coerente con lo schema. Per l’analisi di fattibilità proponiamo (è una nostra lettura, non un modello Accredia) un confronto di ogni prova con l’esame in presenza su identificazione, durata, soglia di superamento, materiale consentito, sorveglianza e incidenti, con la misura che compensa ogni punto debole. Il testo non definisce le «Proctor validate per l’uso specifico»: in verifica, il valutatore potrà chiedere protocollo, risultati e condizioni d’uso dei test fatti dall’organismo sulle proprie prove, con i propri sorveglianti.

Le FAQ del Garante privacy di aprile 2026, scritte per università ed enti di formazione, chiedono una valutazione d’impatto se il rischio è elevato (non serve con i soli dati strettamente necessari e senza monitoraggio automatizzato: FAQ n. 2 e n. 6) e un’informativa specifica su funzionalità e dati trattati (FAQ n. 7). Le misure di Evalmee sono nella pagina sicurezza e GDPR.

Webcam e microfono per tutta la prova: cosa significa in pratica?

Niente sfondi virtuali, sfocature o interruzioni del video. Il Caso A vuole una persona che supervisiona: una registrazione rivista a posteriori difficilmente basta, e il proctoring in direttaProctoring in direttaSorveglianza svolta da un sorvegliante umano che segue i candidati in tempo reale durante la sessione e può intervenire, chiedere una panoramica della stanza o interrompere la prova. È la modalità più costosa, e l'unica che permetta di trattare un incidente mentre si sta verificando. è la lettura più prudente. Webcam, microfono e connessione vanno nei requisiti minimi di sistema, verificati prima della prova.

Il testo chiede webcam e microfono attivi, non registrati: il Garante lascia all’organismo valutare la necessità della registrazione, anche del volto ma senza estrarre dati biometrici, con una conservazione congrua rispetto ai tempi per contestare l’esito (FAQ n. 2); senza una base giuridica specifica esclude il riconoscimento facciale e gli altri sistemi biometrici (FAQ n. 3) e gli algoritmi che elaborano il comportamento del candidato per produrre indici di rischio o segnali di allerta (FAQ n. 4).

Quando un esame da remoto viene invalidato?

In tre casi, senza margine di discrezionalità: allontanamento dalla postazione, disconnessione non autorizzata, prassi fraudolenta accertata. La procedura stabilisce chi autorizza una disconnessione, entro quanto ci si riconnette e come si verbalizza l’incidente: altrimenti un calo di rete e un’uscita volontaria non si distinguono. «Accertata» significa esaminata da una persona: una traccia di verificaTraccia di verifica (audit trail)Registro con marca temporale di tutti gli eventi di una sessione: accesso, visualizzazione di ogni domanda, risposte successive, incidenti di rete, azioni del sorvegliante. È ciò che permette di ricostruire una prova contestata e di rispondere a un reclamo altrimenti che a memoria. con orari, eventi e azioni del sorvegliante motiva la decisione e regge a un eventuale ricorso.

Banca di domande «pari almeno al doppio»: come costruirla e perché il sorteggio conta?

Almeno il doppio, per ciascun profilo, delle domande scritte e orali e dei casi di studio previsti dallo schema, per evitare l’uso ripetuto del materiale d’esame (par. 2.1.2). Vale per tutti gli esami, non solo da remoto: con 40 domande scritte nello schema, la banca di domandeBanca di domandeArchivio di domande indicizzate e riutilizzabili, classificate per tema, livello o competenza. Permette di comporre una prova per sorteggio, di far variare i testi da una sessione all'altra e di accumulare, item per item, lo storico statistico che rende affidabile una domanda. del profilo ne contiene almeno 80.

Il raddoppio serve solo con domande di difficoltà comparabile per argomento, estratte a sorte e in ordine casuale: se tutti ricevono le stesse 40 domande, il rischio resta. Il par. 2.1.2 chiede anche la validazione periodica delle prove, indipendente da chi le elabora, una lista di riscontro delle risposte attese e griglie di valutazione.

Quali evidenze chiede Accredia in verifica?

Evidenze sul campo: nelle verifiche in accompagnamento il valutatore assiste ad almeno un esame completo e può intervistare gli esaminatori (par. 1.5.1.2), e le verifiche di sorveglianza possono essere non programmate (RG-01, par. 1.5.1.3). Con la Circolare informativa DC N° 11/2026 del 16 marzo 2026, Accredia ha avviato verifiche straordinarie non programmate presso organismi e centri d’esame DigComp; la notizia che la accompagna cita, tra le criticità, il forte ricorso alle prove da remoto.

RequisitoCosa deve dimostrare l’organismoDove trovarlo nel testo
Fattibilità ed equipollenzaAnalisi documentata, per schema e per prova, del confronto con l’esame in presenzaRG-01-02 rev.04, par. 2.1.2.1
Informazione e proceduraProcedura con gli obblighi del candidato, accettata prima dell’esameRG-01-02 rev.04, par. 2.1.2.1
Proctor validato e anti-cheating IAProve di validazione per l’uso specifico, misure contro le IA agentiche, rispetto della protezione dei datiRG-01-02 rev.04, par. 2.1.2.1
Requisiti minimi di sistemaDocumento dei requisiti e verifica prima dell’ammissioneRG-01-02 rev.04, par. 2.1.2.1
Supervisione e webcamSorvegliante o esaminatore incaricato, webcam senza filtri e microfono attivi per tutta la provaRG-01-02 rev.04, par. 2.1.2.1, Caso A
InvalidazioneRegistro degli eventi e decisione motivata di una personaRG-01-02 rev.04, par. 2.1.2.1, Caso A
Prove pratiche manualiEsclusione dal remoto documentata nello schemaRG-01-02 rev.04, par. 2.1.2.1, Caso B
Banca di domandeAlmeno il doppio delle domande e dei casi di studio previsti, per profiloRG-01-02 rev.04, par. 2.1.2
Centri d’esameContratto con audit di qualifica e monitoraggio, date comunicate per audit non annunciati o in incognito, sorveglianti qualificati sotto la responsabilità esclusiva dell’organismoRG-01-02 rev.04, par. 2.1.1
Sorveglianza in tempo realeSorveglianza in tempo reale, o efficacia dimostrata di un metodo alternativoISO/IEC 17024:2026, 7.4.4 (sintesi Accredia)

Come si colloca la nuova ISO/IEC 17024:2026?

Va nella stessa direzione. Secondo la sintesi del testo FDIS presentata da Accredia il 18 marzo 2026, la norma (ISO, marzo 2026, edizione 3) richiede la sorveglianza dell’esame in tempo reale, salvo efficacia dimostrata di metodi alternativi (punto 7.4.4), e la sua definizione include la presenza remota e l’uso dell’IA (punto 3.16). Se l’organismo usa l’IA, il punto 6.5 chiede monitoraggio continuo, validazione degli esiti da parte di esperti della materia, supervisione umana e dichiarazione ai candidati; il 7.3.2 introduce politiche per privacy e protezione dei dati, il 7.4.2 l’identificazione delle minacce legate alla tecnologia, IA compresa.

La Global ACI (documento Global ACI-TECH-3-TR 2029-03-31, 10 settembre 2026) fissa una transizione di tre anni: dal 31 marzo 2029, certificazione iniziale e ricertificazione seguono la ISO/IEC 17024:2026. Accredia ha annunciato che comunicherà avvio e modalità della transizione; il RG-01-02 si applica invece dal 1° novembre 2026.

Linea del tempo: 18 marzo 2026, Accredia presenta le modifiche; marzo 2026, pubblicazione della ISO/IEC 17024:2026; 15 aprile 2026, approvazione del RG-01-02 rev.04; 1° novembre 2026, entrata in vigore del RG-01-02 rev.04; entro il 1° ottobre 2027, gli enti di accreditamento comunicano le modalità di transizione; entro il 31 marzo 2028, gli organismi di certificazione dichiarano al proprio ente di essere pronti; 31 marzo 2029, fine della transizione alla ISO/IEC 17024:2026.

Cosa fa Evalmee

Nessuna piattaforma può dirsi conforme al RG-01-02, che si applica all’organismo. Evalmee lo aiuta sui par. 2.1.2 e 2.1.2.1: il sorvegliante decide, la piattaforma documenta.

  • Sorveglianza della prova. Nel piano Organizzazione, sorveglianza video (proctoring): registrazione di webcam e microfono per tutta la prova, e dello schermo con la condivisione dello schermo; monitoraggio in diretta di più aule con chat individuale, annunci e cronologia degli eventi. Dal piano Pro, screenshot a ogni uscita dalla finestra o dallo schermo intero, cambio di applicazione o estensione sospetta del browser. Queste acquisizioni si valutano con il responsabile della protezione dei dati (DPO) e si descrivono nell’informativa: il Garante (FAQ n. 2) privilegia il blocco delle altre finestre senza tracciamento. Dettagli nella pagina sorveglianza e proctoring.
  • Punteggio di rischio. È un punteggio deterministico, calcolato con regole fisse sugli eventi registrati (uscite dalla finestra, copia e incolla, secondo schermo), senza IA né analisi comportamentale, e non decide mai: alla luce della FAQ n. 4 del Garante, l’organismo ne valuta l’uso con il proprio DPO.
  • Identità. Nel piano Organizzazione, foto e documento d’identità, con verifica manuale in diretta o a posteriori; la biometria, opzionale, va lasciata disattivata senza una base giuridica specifica (FAQ n. 3 del Garante).
  • Prova e correzione. Sorteggio e ordine casuale delle domande, modalità offline con salvataggio delle risposte, correzione assistita dall’IA con validazione umana obbligatoria.
  • Dati e integrazioni. DPA, hosting nell’Unione europea, conservazione configurabile (3 mesi per impostazione predefinita); esportazioni PDF ed Excel, LTI 1.3, SSO, API.

Domande frequenti

Il RG-01-02 rev.04 è già in vigore?

Entra in vigore il 1° novembre 2026. Il testo è stato approvato il 15 aprile 2026; Accredia ne aveva presentato i contenuti il 18 marzo e ne ha annunciato la pubblicazione il 30 aprile. Dal 1° novembre, un esame da remoto di un organismo accreditato deve rispettare il paragrafo 2.1.2.1.

Il RG-01-02 obbliga a registrare webcam e microfono?

No. Il regolamento chiede webcam senza filtri e microfono attivi per tutta la prova, sotto la supervisione di un esaminatore o di un sorvegliante. Registrare è una scelta dell’organismo, che ne valuta la necessità anche con il responsabile della protezione dei dati (DPO) e fissa una conservazione congrua, come indicano le FAQ del Garante privacy di aprile 2026.

Si possono svolgere da remoto gli esami pratici?

No, se la prova valuta abilità manuali o l’uso di strumenti e apparecchiature (posa in opera, saldatura e simili), perché serve il controllo visivo diretto dell’esaminatore. Restano ammessi da remoto casi di studio, role-play e prove pratiche con tecnologie informatiche.

Quante domande deve contenere la banca di un organismo di certificazione?

Almeno il doppio di quelle previste dallo schema per ciascun profilo, scritte e orali, e lo stesso per i casi di studio (paragrafo 2.1.2), in presenza come da remoto.

Una piattaforma di proctoring può essere conforme al RG-01-02?

No: il regolamento si applica all’organismo, che Accredia accredita e verifica, non al fornitore. Una piattaforma lo aiuta con webcam e microfono attivi, sorveglianza in diretta e registro degli eventi, ma nessuna segnalazione invalida da sola un esame: il sorvegliante decide, la piattaforma documenta.

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